Materie di Studio

LABORATORIO  DI  LIUTERIA  SEZIONE  ARCO

Il primo anno di scuola è dedicato all’insegnamento degli attrezzi usati nei laboratori di liuteria, la manutenzione e la nomenclatura degli stessi; l’affilatura dei ferri da taglio, un corretto uso della mola, delle pietre e degli abrasivi nel rispetto delle vigenti normative di sicurezza.

Verranno esposte delle nozioni elementari sui legni impiegati e sulle proprietà che li rendono idonei per la costruzione degli strumenti musicali. Particolare attenzione sarà dedicata nell’impostazione del lavoro secondo i canoni acustici, stilistici ed artistici della tradizione liutaria italiana e lo studio delle sue caratteristiche peculiari. Nel secondo anno, verranno ulteriormente sviluppate ed affinate le capacità manuali, la padronanza degli attrezzi e l’abilità nell’esecuzione dei lavori consolidando le nozioni elementari, anche stilistiche e culturali impostate nel corso precedente applicando le nuove conoscenze e l’abilità acquisita. Gli studenti particolarmente bravi e veloci, dopo aver terminato lo strumento iniziato al primo corso, inizieranno la preparazione dello stesso per la verniciatura e procederanno alla montatura di uno strumento esistente. Nozioni sull’influenza acustica delle varie operazioni di messa a punto come un corretto posizionamento dell’insieme anima – catena, in relazione all’assetto manico – ponticello, completerà il programma svolto. All’inizio del terzo anno lo studente dovrà scegliere lo strumento da costruire, normalmente violino o viola, in casi eccezionali il violoncello. Dovrà rilevare o disegnare il nuovo strumento da costruire nell’arco dell’anno e dovrà anche provvedere alla costruzione della forma e dei modelli delle relative parti. Gli studenti che provengono dal secondo corso per operatore dovranno anche eventualmente finire gli strumenti che sono rimasti incompiuti durante gli anni precedenti. Saranno affrontati i seguenti argomenti: scelta del modello, sviluppo stilistico e tecnico dello stesso; sviluppo e applicazione delle tecniche di montatura e di messa a punto degli strumenti ad arco considerando anche i criteri seguiti dalle varie scuole di gran tradizione; messa a punto e registrazione acustica dello strumento con particolare riferimento agli interventi sull’assetto e sugli equilibri della cassa armonica; scelta e applicazione delle corde e degli accessori. Verranno analizzati gli effetti estetici ed acustici delle varie sostanze impiegate nella formulazione delle vernici e le tecniche di applicazione agli strumenti musicali. Durante l’anno scolastico saranno organizzate delle visite di studio a importanti fiere o mostre di interesse liutario o più semplicemente verrà data la possibilità di capire come scegliere i materiali di liuteria con visite dai fornitori accompagnati dal docente

Docenti: Michele Dobner, Sebastiano Ferrari, Paola Vecchio

LABORATORIO DI  LIUTERIA  SEZIONE  PIZZICO

Durante il primo anno di corso si costruisce una chitarra classica portando a conoscenza degli allievi sia le tecniche costruttive della tradizione spagnola sia quelle più moderne. Le prime lezioni saranno dedicate alla conoscenza dei principali legni usati per la costruzione delle chitarre classiche, sia quelli usati storicamente (non più utilizzabili perché a rischio d’estinzione) sia quelli impiegati oggigiorno, le loro caratteristiche acustiche e meccaniche con accenni ai materiali tecnologicamente avanzati (fibra di carbonio, nomex, ecc.). Particolare attenzione sarà dedicata all’uso e alla manutenzione delle attrezzature manuali necessarie per la costruzione (pialle, scalpelli, raspe, lime, coltelli, morsetti, ecc.) mentre per le attrezzature elettriche, potenzialmente pericolose (seghe a nastro, pialla filo-spessore, fresatrici ecc.) sarà loro spiegato il modo corretto di usarle in sicurezza. Lo strumento dovrà essere terminato entro la fine dell’anno, esclusa la verniciatura che verrà effettuata l’anno successivo. Durante il secondo anno del corso si prevede di approfondire gli argomenti già introdotti durante il primo anno: tipi di attrezzi e loro uso, essenze legnose principali usate in liuteria, tecnologia storica della costruzione di strumenti a pizzico.

Verrà affrontata la costruzione di un liuto rinascimentale a sei ordini di corde, progettato su modelli storici, pur scegliendo soluzioni costruttive semplificate in modo da renderne possibile la conclusione nell’ambito dell’anno scolastico. Nell’ambito del seminario di verniciatura a tampone, sarà portata a termine la verniciatura dello strumento costruito durante il primo anno. Particolare attenzione sarà rivolta a stimolare la ricerca anche di tipo storico e ad approfondire argomenti non solo riguardanti strettamente la liuteria, ma, più in generale, la storia degli strumenti e la loro tecnologia costruttiva.

Il programma del corso di specializzazione consiste nella costruzione di strumenti musicali a corda pizzicata (chitarre storiche e moderne, elettriche, mandolini, liuti) o di parti di essi. All’allievo viene messo a disposizione un rilievo dimensionale in scala 1:1, le attrezzature del laboratorio scolastico e il materiale necessario per poter ricostruire lo strumento scelto. In alternativa l’allievo può realizzare uno strumento dopo avere effettuato egli stesso un rilievo dimensionale e fotografico di uno strumento originale. Vengono anche favorite ricerche e ipotesi di costruzione che prevedono l’acquisizione di informazioni su strumenti storici. Nel corso dell’anno gli allievi organizzano il lavoro in modo specifico affiancando alle ore di laboratorio di liuteria analisi e ricerche inerenti lo strumento preso in considerazione. Durante l’anno scolastico vengono inoltre programmate lezioni riguardanti specifici argomenti (preparazione del legno, verniciatura, set-up, ecc.).

Docenti: Fabio Bonardi, Filippo Lesca, Lorenzo Lippi, Mario Rubio, Silvia Zanchi

LABORATORIO  DI  RESTAURO

Le lezioni si svolgono in compresenza con quelle Laboratorio Complementare degli altri indirizzi; il programma e i metodi di lavoro sono in buona parte gli stessi: i corsi complementari hanno una struttura semplificata, dato il minore numero di ore di lezione ed il loro carattere. Ogni allievo svolge interventi di restauro su uno o più strumenti ad arco a pizzico, secondo l’indirizzo scelto o quello frequentato nel biennio precedente. Il metodo di lavoro viene illustrato agli studenti attraverso l’esame di interventi e delle relative documentazioni su strumenti rimasti incompiuti nel precedente anno scolastico: di ogni strumento si verifica lo stato di fatto e si illustrano i metodi da seguire per concluderne i restauri; dopo questa fase lo strumento viene affidato ad un allievo incaricato di proseguire l’intervento; analoga prassi viene seguita per i nuovi strumenti pervenuti al Corso di Restauro. Particolare attenzione viene dedicata alla trattazione delle tematiche riguardanti interventi di tipo conservativo, alle ricerche storico-documentarie, alla documentazione delle operazioni svolte ed alle analisi diagnostiche, in collaborazione con gli insegnanti dei corsi di Organologia e di Tecniche di Documentazione e Diagnostica ed attraverso l’esame e l’analisi di materiale documentario riguardante alcuni interventi di restauro conservativo realizzati presso collezioni e istituzioni museali italiane; vengono in questo modo individuate le diverse competenze e figure professionali che operano nell’ambito del restauro e della conservazione dei beni culturali.

La realizzazione degli interventi di restauro viene svolta sotto il diretto controllo dell’insegnante; alcune operazioni particolarmente complesse o difficoltose vengono svolte in forma dimostrativa dall’insegnante stesso.

 Docente: Gabriele Negri

 

CORSO DI STORIA DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Il corso, della durata di quattro anni, concerne l’invenzione, l’uso, le vicende storiche, il funzionamento, la tecnologia, le caratteristiche sonore, la trasformazione, la progettazione, la costruzione fino all’industrializzazione degli strumenti musicali dalla loro concezione teorica alla realizzazione, le descrizioni trattatistiche, i documenti, le invenzioni, i brevetti, le competenze tecnologiche. Partendo dalle classificazioni generali e dai criteri di divisione ed ordinamento nelle varie epoche, saranno presi in esame gli strumenti musicali dal Medioevo all’età moderna con l’ausilio delle arti decorative, della trattatistica organologica e storica, degli strumenti originali e degli studi inerenti di maggiore importanza scientifica. Per la caratteristica formativa della scuola saranno approfondite gli aspetti più inerenti gli strumenti ad arco e a pizzico tra XVI e XX secolo, con un excursus sulle diverse tecniche costruttive, la loro evoluzione e le scuole liutarie europee. Nel secondo biennio di studi è prevista la stesura di un lavoro di diploma su materiale documentario riguardante lo strumento che ogni singolo allievo ricostruisce, con approfondimenti specifici sia sull’autore dell’opera originale sia sulla categoria o tipo di appartenenza del manufatto o una sua caratteristica specifica. E’ contemplata anche la possibilità di condurre ricerche su un trattato specifico riguardante uno strumento o di tipo ricognitivo sugli scritti di un determinato periodo nonché su un fondo di bottega liutaria sia pubblico che privato. Per gli studenti del corso di restauro è previsto un lavoro di documentazione espressamente inerente allo strumento oggetto del restauro o di altro presente in collezioni private o istituzioni museali che lo mettano a disposizione, corredato da rilevamenti geometrici, riproduzioni e tutto ciò che avvalori la ricerca, in stretta collaborazione con il gabinetto di tecniche di documentazione della Scuola.

Docente: Lorenzo Girodo

 

CORSO  DI  SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE TRIENNALE – 60 ORE ANNUE

Il corso riunisce sotto una unica definizione gli insegnamenti di Acustica musicale, Elementi di chimica e Tecniche per la documentazione e la diagnostica del restauro attivi separatamente negli anni passati, introducendo una struttura modulare dell’insieme degli argomenti trattati.

Scopo generale del corso è fornire agli alunni informazioni fondamentali per un approccio corretto e consapevole ad aspetti scientifici e tecnologici della costruzione, del restauro e della conservazione di strumenti musicali, senza trascurare una base minima di conoscenze generali (matematica, fisica, chimica) e, ove necessario, un corretto inquadramento di argomenti trattati nell’ambito della storia della scienza e della tecnologia. In questo senso alcuni moduli hanno carattere propedeutico rispetto alle discipline affrontate e forniscono elementi necessari per comprendere temi trattati in altri moduli a carattere più specifico ed applicativo. Nel corso dei tre anni vengono trattati numerosi argomenti che spaziano dalla tecnologia delle corde musicali alla chimica delle vernici storiche, all’impiego di tecniche diagnostiche preliminari al restauro di strumenti musicali. La presenza di un modulo dedicato alle tecniche per la documentazione e la diagnostica del restauro rappresenta una delle peculiarità del curriculum di studi della Civica Scuola di Liuteria e trae origine dalla pluridecennale attività di ricerca e sperimentazione condotta presso la Scuola, che ha svolto un ruolo pionieristico nel settore fin dall’avvio della proprie attività. Inoltre, gli studenti vengono gradualmente messi in grado di affrontare con un corretto senso critico ed orientamento culturale la lettura e la comprensione di testi ed articoli scientifici su temi connessi con la costruzione, il restauro e la conservazione degli strumenti musicali. Nel corso dei tre anni di studi è prevista una costante interazione con i docenti di laboratorio su temi generali e specifici.

Il programma di base può essere modificato, adattato ed eventualmente semplificato in relazione alla composizione delle classi ed alla preparazione scientifico-culturale. Alcuni moduli prevedono semplici esperienze di laboratorio a carattere dimostrativo, altri attività di tipo pratico e “sul campo”. Il corso è completato da un modulo dedicato alla sicurezza, alla prevenzione degli infortuni ed ai fattori di rischio nel laboratorio di liuteria. A integrazione delle lezioni sono previste visite a laboratori scientifici specializzati e seminari monografici tenuti da esperti esterni.

 Docente: Claudio Canevari

 

 

 

CORSO  DI  DISEGNO  E  RILIEVO  DEGLI  STRUMENTI  MUSICALI

Il corso ha durata biennale ed è indirizzato alla comprensione delle finalità del rilievo, all’apprendimento del metodo di rilievo e ad una conoscenza base di Autocad propedeutica alla produzione di un rilievo completo e nell’arco dei due anni. Verrà presentata una parte teorica in cui si esporranno i fondamenti teorici del rilievo, le sue finalità, gli elementi di teoria degli errori, i metodi e gli strumenti di rilevamento, le tecniche di rilevamento con le varie normative e codici grafici e i primi rudimenti di Autocad. Al termine del corso l’allievo dovrà dimostrare di aver compreso il metodo, di conoscere i comandi base di Autocad e consegnare un elaborato grafico con sistema digitale. Gli elaborati verranno eseguiti scegliendo tra le varie finalità per cui si effettua un rilievo: per la costruzione di copia dello strumento, per la tracciatura di strumenti musicali, per la documentazione dello stato di conservazione e finalizzato al restauro dei manufatti oppure per l’elaborazione di un progetto di uno strumento musicale. Nel caso in cui l’allievo desideri realizzare anche la progettazione di uno strumento musicale, dovrà eseguire studi e analisi dei testi riguardanti il tema a secondo che si tratti di strumenti ad arco o a pizzico ed elaborare, documentare ed argomentare le varie fasi che hanno portato al risultato finale che verrà presentato.

Docente: Fabio Bonardi

CORSO  DI  VERNICIATURA  PER  STRUMENTI  AD  ARCO

Gli obiettivi del corso sono le nozioni di base necessarie per preparare la vernice e verniciare uno strumento ad arco, predisporre le superfici di legno per applicare la stessa e i metodi utilizzati per stenderla. Verranno illustrati i materiali per la verniciatura del violino: resine naturali, solventi, coloranti naturali, norme di sicurezza per il loro utilizzo (schede di sicurezza), pulizia nel laboratorio.

Le problematiche verranno affrontate nel seguente ordine: metodi di finitura del legno, preparazione della vernice colorata, preparazione della vernice trasparente, finitura e verniciatura della superficie di acero, finitura e verniciatura della superficie di abete, i materiali per lucidare la vernice e infine lucidatura della stessa. Durante il primo anno le operazioni di verniciatura verranno svolte su apposite tavolette di acero e abete, negli anni successivi gli studenti applicheranno la vernice direttamente sugli strumenti da loro costruiti.

Docente: Sebastiano Ferrari

CORSO  DI  ESERCITAZIONI  STRUMENTALI,  SEZIONE  ARCO

Nel primo biennio il programma verte principalmente sull’apprendimento di una corretta impugnatura dell’archetto e del violino, al fine di ottenere una buona emissione del suono da parte dello strumento. L’allievo apprenderà l’utilizzo dell’arco, suddiviso in vari segmenti e intero, con relativa posizione del polso, su corde singole e doppie (legato e staccato). A seguire si posizioneranno le dita della mano sinistra sulle corde nelle varie combinazioni in prima posizione. La tecnica esecutiva si svilupperà attraverso l’utilizzo di studi (A. Curci: Tecnica fondamentale del violino, 50 studietti melodici; O. Sevcik: Tecnica violinistica); si affronteranno le principali scale maggiori e minori a due ottave (L. Schininà).

Per la viola si utilizzerà inoltre il metodo di Riccardi (Inizio alla viola) e Kember/Smith. Per il violoncello verrà utilizzato il metodo Antal Friss. Si affronteranno brani del repertorio violinistico classico, moderno e popolare adeguati alle capacità degli allievi, con l’intenzione di creare gruppi d’insieme. Nel secondo biennio, oltre ai metodi utilizzati negli anni precedenti si adotteranno gli studi di H. Sitt in prima, seconda e terza posizione.

 Docente: Vitaliano De Rossi

 CORSO  DI  ESERCITAZIONI  STRUMENTALI,  SEZIONE  PIZZICO

Il corso si rivolge agli allievi di costruzione di strumenti a pizzico moderni e antichi. Ai primi è diretto l’insegnamento di pratica della chitarra classica; gli allievi di costruzione di strumenti a pizzico antichi, seguendo le proprie preferenze musicali, apprendono invece la pratica del liuto, rinascimentale o barocco oppure della chitarra rinascimentale o barocca. La preparazione dell’allievo può variare moltissimo a seconda del retroterra musicale già praticato per cui potrà sussistere una certa disparità di capacità strumentali non solo tra allievi di anni diversi, ma anche tra allievi dello stesso anno; il corso verrà pertanto personalizzato. La base culturale prioritaria dell’apprendimento è la lettura della partitura musicale. Una discreta capacità manuale non è ritenuta sufficiente in mancanza di una preparazione culturale specifica, di cui la lettura è uno degli aspetti più rilevanti. Nel caso degli allievi di chitarra classica, sono adottati i normali testi didattici e musicali consigliati nei programmi di Conservatorio o diffusi nel normale repertorio chitarristico.

Gli allievi di liuto o chitarra barocca devono invece conoscere e leggere le intavolature specifiche del loro strumento. Su ogni tipo di strumento, particolare riguardo è dedicato all’accordatura e all’assetto, con tutte le relative implicazioni di carattere liutario (tastatura, incordatura, spaziature ecc.). Riteniamo fondamentale che l’allievo conosca i principi di fisica acustica, anche se non è materia d’insegnamento del corso di strumenti a pizzico; una conoscenza minima di tale materia e la sua applicazione diretta sono indispensabili per capire a fondo i problemi relativi all’accordatura e all’assetto dello strumento. Altrettanto fondamentali sono le basi matematiche su cui si fonda la teoria musicale. L’allievo sarà pertanto stimolato a esporre, su queste due materie, quello che sarà ritenuto necessario per una migliore comprensione della pratica strumentale.

Docente: Filippo Lesca

CORSO DI TEORIA E SOLFEGGIO

Il corso ha durata biennale e il suo obiettivo specifico è quello di sviluppare la percezione musicale e di rappresentare un sostegno valido a quello della classe di esercitazioni strumentali alla quale è strettamente legato. Materia del corso sono: gli elementi della scrittura musicale (rigo, pentagramma, chiavi, tagli addizionali, figure e valori musicali, pause), la pulsazione come unità di riferimento, alterazioni, intervalli, tono e semitono come unità di misura, concetti di armonia, melodia e ritmo, misure binarie, ternarie, quaternarie, composte, contrattempo, sincope, nota col punto, legatura di valore, terzina, formazione delle scale, tonalità maggiore e minore, il solfeggio in chiave di violino e basso parlato e cantato, dettato ritmico e melodico di semplice formulazione, ascolto di brani per lo sviluppo della percezione musicale.

Docente: Lorenzo Girodo

 

 

Comments
2 Responses to “Materie di Studio”
  1. Francesco Augelli ha detto:

    Ciao Jacopo, non sapevo fossi diventato docente del corso di disegno e rilievo. Sono contento di questo perchè eri in gamba e sicuramente sei un bravo insegnante. In bocca al lupo!
    Francesco Augelli

  2. Arnaud Stehlin ha detto:

    Buongiorno,

    Je m’appelle Arnaud Stehlin, francais, Ebeniste de formation.
    Acceptez-vous les étudiants étrangers dans votre école?

    Merci.
    Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: