La nostra Storia

  • La nascita del primo corso di liuteria del Comune di Milano risale al 1978 quando la Civica Scuola di Musica istituì un Corso libero per la ricostruzione e il restauro degli strumenti musicali antichi. Si creò allora, nel vecchio quartiere artigiano dell’Isola, una bottega di liuteria dove, sotto la guida dell’architetto Marco Tiella, un gruppo di studenti riscopriva un mestiere di tradizione. In seguito venne chiesto ai professionisti più qualificati dell’attività liutaria italiana di partecipare all’avviamento dell’attività didattica. Tra i più noti va ricordato il maestro Scrollavezza che per due anni insegnò assieme al suo alunno Luca Primon, al quale lasciò il compito di continuare.

Un sapiente dosaggio di ricerca e lavoro manuale ha caratterizzato fin dalle origini la struttura dei corsi che si trasformarono poi in Civica Scuola di Liuteria privilegiando l’indirizzo professionale.

La formazione del liutaio, costruttore e restauratore di strumenti musicali a corda, si basa ancora oggi su uno stretto rapporto con il maestro, costruito in anni di scuola – laboratorio con il supporto di una base scientifica e storico-musicale. La riscoperta di un antico mestiere attraverso l’uso delle nuove tecnologie e un lavoro di gruppo da parte dei docenti in collaborazione con istituzioni culturali, associazioni di categoria e operatori del settore, costituiscono gli elementi principali del progetto della scuola.

Agli insegnanti storici che rappresentano l’ossatura stabile del corpo docente si sono aggiunti liberi professionisti che hanno arricchito e completato i programmi. Accanto ai corsi principali è stato così possibile inserire seminari di carattere monografico per approfondire temi quali la verniciatura e la lucidatura a tampone e attivare corsi  brevi. Dal 1987 la Scuola ha sede in via Noto dove i grandi spazi a disposizione hanno permesso di rispondere alle numerose richieste di coloro che non hanno la possibilità di iscriversi ai corsi professionali. Tra gli elementi che hanno maggiormente e positivamente inciso nel piano di studi della Scuola occorre ricordare l’introduzione dei tirocini formativi. L’esperienza diretta in una bottega sotto la guida di maestri o in un museo di strumenti musicali, come collaboratori di restauratori o di conservatori, è un momento di crescita insostituibile per i futuri giovani liutai.

Particolare dell’ auditorium

Dal 1978 ad oggi profondi cambiamenti hanno attraversato il mondo culturale e professionale della liuteria e del restauro degli strumenti musicali. È quindi indispensabile pensare alla Scuola quale parte integrante di ciò che la circonda, conoscere bene le proprie radici e la propria storia, innovarsi e studiare nuovi percorsi integrati con chi già opera nel lavoro e nella ricerca.

ALTRE  ATTIVITA’  DELLA  SCUOLA

La Civica Scuola di Liuteria ha sempre attribuito una grande importanza allo svolgimento di attività esterne: contributi all’allestimento di mostre, partecipazione a convegni, collaborazioni con istituzioni, associazioni, enti alla progettazione ed alla realizzazione di iniziative di carattere liutario, storico, organologico, scientifico.

L’elenco delle attività svolte a partire dal 1978 è cospicuo e comprende la partecipazione o la collaborazione  a mostre tematiche in Italia, in tutta Europa e in Paesi extraeuropei quali il Messico, il Giappone, l’India e la Cina: tra queste, ad esempio, le mostre in Estremo Oriente dedicate alla figura di Matteo Ricci. La Civica Scuola di Liuteria partecipa inoltre ad importanti iniziative nei vari settori legati alla costruzione di strumenti musicali: mostre, concorsi di liuteria, convegni e manifestazioni fieristiche specializzate.

Il settore del restauro e della conservazione di strumenti musicali storici vede la scuola protagonista delle occasioni di dibattito su temi di carattere  teorico e operativo e su quelli più strettamente legati alla didattica del restauro, seguendo una tradizione inaugurata con i primi convegni sulla didattica del restauro di strumenti musicali (Premeno, 1981 e 1982) e mai interrotta. La Scuola ha partecipato a importanti interventi di restauro su strumenti storici quali, ad esempio, il liuto piccolo in avorio della collezione del Museo Teatrale alla Scala e l’arciliuto della Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”.

La Civica Scuola di Liuteria ha sempre privilegiato i rapporti con istituzioni scientifiche, nell’ambito di un modello educativo che va al di là della semplice formazione professionale; tra queste, la collaborazione con il Laboratorio Arvedi dell’Università di Pavia, che accoglie studenti in tirocinio su progetti di carattere scientifico legati allo studio dei materiali e delle tecniche della liuteria tradizionale e storica e consente la partecipazione di docenti e studenti a progetti di ricerca scientifica.

Il carattere di eccellenza delle attività legate a un filone di artigianato artistico tradizionale ed al territorio sono sempre stati valorizzati attraverso rapporti con le principali associazioni ed organizzazioni del settore liutario e in generale dell’artigianato artistico; importanti riconoscimenti sono venuti dalla collaborazione con Istituzioni come la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte che opera nel campo della valorizzazione dell’alto artigianato e la Fondazione Monzino.

COLLABORAZIONI CON ALTRI ISTITUTI

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